La Toscana è una delle regioni più famose al mondo per la produzione di vini di qualità, che esprimono la ricchezza e la diversità del suo territorio. Tra i vini toscani più conosciuti e apprezzati ci sono il Brunello di Montalcino, il Chianti Classico, il Vino Nobile di Montepulciano, ma la regione offre anche altre denominazioni di origine controllata e garantita (DOCG), di origine controllata (DOC) e indicazioni geografiche tipiche (IGT) che meritano di essere scoperte.

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Brunello di Montalcino DOCG: è un vino rosso prodotto in Toscana, nel comune di Montalcino in provincia di Siena. È ottenuto da uve Sangiovese al 100%, chiamate localmente Brunello. È considerato uno dei vini rossi italiani più longevi e prestigiosi.

Deve invecchiare almeno due anni in contenitori di rovere e almeno quattro mesi in bottiglia. Ha un colore rosso rubino intenso, tendente al granato con l’invecchiamento, un profumo caratteristico, intenso e persistente, e un sapore asciutto, caldo, robusto e armonico. Si abbina bene con carni rosse, selvaggina, formaggi stagionati e piatti speziati. La produzione annua media è di circa 9 milioni di bottiglie

Chianti Classico DOCG: è un vino rosso prodotto nella zona più antica del Chianti, tra le province di Firenze e Siena. È ottenuto da uve Sangiovese per almeno l’80%, con la possibilità di aggiungere altre varietà a bacca rossa o bianca.

Esistono tre tipologie: Chianti Classico, Chianti Classico Riserva e Chianti Classico Gran Selezione. Il Chianti Classico deve invecchiare almeno un anno, la Riserva almeno due anni e la Gran Selezione almeno 30 mesi. Ha un colore rosso rubino, più o meno intenso, un profumo floreale e fruttato, con note speziate e balsamiche, e un sapore asciutto, armonico, sapido e vellutato.

Si abbina bene con carni rosse, arrosti, salumi, formaggi e pasta al ragù. La produzione annua media è di circa 35 milioni di bottiglie.

Bolgheri DOC: è un vino rosso prodotto nella zona costiera della Maremma toscana, nei comuni di Castagneto Carducci e Bibbona. È ottenuto da uve Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Syrah e Petit Verdot, con la possibilità di aggiungere altre varietà a bacca rossa. Esistono due tipologie:

Bolgheri Rosso e Bolgheri Superiore. Il Bolgheri Rosso deve invecchiare almeno sei mesi, il Bolgheri Superiore almeno due anni. Ha un colore rosso rubino, profondo e impenetrabile, un profumo intenso e complesso, con note di frutti rossi maturi, spezie, erbe aromatiche e salsedine, e un sapore pieno, morbido, fresco e persistente.

Si abbina bene con carni rosse, selvaggina, formaggi stagionati e piatti ricchi e saporiti. La produzione annua media è di circa 10 milioni di bottiglie.

Morellino di Scansano DOCG: è un vino rosso prodotto nella zona collinare della Maremma toscana, nei comuni di Scansano, Manciano, Magliano in Toscana, Campagnatico, Grosseto, Roccalbegna, Semproniano e Castel del Piano.

È ottenuto da uve Sangiovese per almeno l’85%, con la possibilità di aggiungere altre varietà a bacca rossa o bianca. Esistono due tipologie: Morellino di Scansano e Morellino di Scansano Riserva. Il Morellino di Scansano deve invecchiare almeno quattro mesi, la Riserva almeno due anni.

Ha un colore rosso rubino, più o meno intenso, un profumo fruttato e floreale, con note di ciliegia e mora, e un sapore asciutto, caldo, armonico e leggermente tannico. Si abbina bene con carni rosse, salumi, formaggi e piatti tipici della cucina toscana. La produzione annua media è di circa 6 milioni di bottiglie.

Il Vino Nobile di Montepulciano DOCG è un vino rosso prodotto nella zona collinare del comune di Montepulciano, in provincia di Siena, con uve Sangiovese (chiamato localmente Prugnolo Gentile) per almeno il 70% e altri vitigni idonei alla coltivazione nella regione Toscana, esclusi i vitigni aromatici (eccetto la Malvasia Bianca Lunga).

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Vernaccia di San Gimignano DOCG: è un vino bianco prodotto nella zona collinare del comune di San Gimignano, in provincia di Siena. È ottenuto da uve Vernaccia di San Gimignano per almeno il 90%, con la possibilità di aggiungere altre varietà a bacca bianca.

Esistono tre tipologie: Vernaccia di San Gimignano, Vernaccia di San Gimignano Riserva e Vernaccia di San Gimignano Vin Santo. Il Vernaccia di San Gimignano deve invecchiare almeno quattro mesi, la Riserva almeno un anno e il Vin Santo almeno tre anni.

Ha un colore giallo paglierino, con riflessi verdolini o dorati, un profumo delicato e fine, con note di agrumi, fiori bianchi e mandorla, e un sapore secco, fresco, sapido e minerale.

Si abbina bene con antipasti di pesce, crostacei, risotti, formaggi freschi e dolci secchi. La produzione annua media è di circa 5 milioni di bottiglie.

Bianco di Pitigliano DOC: è un vino bianco prodotto nella zona collinare del comune di Pitigliano, in provincia di Grosseto. È ottenuto da uve Trebbiano Toscano per almeno il 40%, con la possibilità di aggiungere altre varietà a bacca bianca.

Esistono due tipologie: Bianco di Pitigliano e Bianco di Pitigliano Vin Santo. Il Bianco di Pitigliano deve invecchiare almeno tre mesi, il Vin Santo almeno tre anni.

Ha un colore giallo paglierino, più o meno intenso, un profumo fine e delicato, e un sapore asciutto, vivace, fresco, di medio corpo e leggermente amarognolo. Si abbina bene con antipasti di pesce, crostacei, risotti, formaggi freschi e dolci secchi. La produzione annua media è di circa 1 milione di bottiglie.

Ansonica Costa dell’Argentario DOC: è un vino bianco prodotto nella zona costiera della Maremma toscana, nei comuni di Manciano, Orbetello, Capalbio, Isola del Giglio e Monte Argentario.

È ottenuto da uve Ansonica per almeno l’85%, con la possibilità di aggiungere altre varietà a bacca bianca. Ha un colore giallo paglierino, più o meno intenso, un profumo caratteristico e leggermente fruttato, e un sapore asciutto, morbido, vivace e armonico.

Si abbina bene con antipasti di pesce, crostacei, risotti, formaggi freschi e dolci secchi. La produzione annua media è di circa 500 mila bottiglie.

Vin Santo del Chianti DOC: è un vino bianco passito prodotto nella zona collinare del Chianti, tra le province di Firenze e Siena. È ottenuto da uve Trebbiano Toscano e Malvasia Bianca Lunga per almeno il 70%, con la possibilità di aggiungere altre varietà a bacca bianca.

Esistono due tipologie: Vin Santo del Chianti e Vin Santo del Chianti Occhio di Pernice. Il Vin Santo del Chianti deve invecchiare almeno tre anni, il Vin Santo del Chianti Occhio di Pernice almeno quattro anni.

Ha un colore dal paglierino all’ambrato, fino al bruno, un profumo ricco e complesso, con note di frutta matura, uva passa e candita, e un sapore vellutato, rotondo, ampio e persistente. Si abbina bene con dolci secchi, biscotti, formaggi stagionati e foie gras. La produzione annua media è di circa 300 mila bottiglie.

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